Come prepararsi per un colloquio di lavoro
Scopri tutti i nostri consigli su come prepararti al meglio per il tuo colloquio di selezione, sia dal lato del recruiter che da quello del candidato.
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Per il candidato, questa è una fase cruciale per distinguersi dagli altri candidati, ma anche per il recruiter prepararsi al colloquio di selezione è fondamentale. Tanto più che un errore di selezione può costare caro a un'azienda. In questo articolo esaminiamo i consigli che puoi utilizzare per prepararti a un colloquio di selezione.
Recruiter: i nostri consigli per preparare un colloquio di selezione
Prima di tutto, non improvvisare
Non c'è niente di peggio per un candidato che arrivare a un appuntamento e rendersi conto che non hai padronanza dell'argomento: assicurati quindi di prepararti bene per ogni colloquio di selezione. Prima di tutto, ripassi la descrizione del lavoro e le informazioni che hai sul candidato. Assicurati di poter rispondere a tutte le domande il giorno del colloquio. Può sembrare ovvio, ma se il candidato ti chiede: "Qual è la mutua aziendale" (una domanda molto frequente), devi essere in grado di rispondere direttamente. Sii preciso e sicuro nelle tue risposte. Se qualcuno ti chiede: "E il telelavoro?" Non rispondere "dipende", di' "sì", "no", "3 giorni", ma non essere impreciso: questo genererà dubbi nel candidato. Può essere utile chiedergli delle esperienze professionali passate simili alla posizione da ricoprire e delle competenze che ha identificato come trasferibili a questa posizione. In questo modo avrai in mano gli strumenti per prepararti ad accogliere il tuo candidato e gestire al meglio il colloquio di lavoro. Punta su uno scambio cordiale che ti aiuterà a proiettare l'integrazione del candidato in azienda.
Affidati a strumenti affidabili e oggettivi
L'89% degli errori di selezione è legato a una discrepanza tra il comportamento del candidato, il team, il ruolo o la cultura aziendale. Un test della personalità sotto forma di questionario può essere proposto al candidato per prepararsi al colloquio di selezione ed evitare un errore di casting. L'obiettivo è verificare se la persona è davvero quella giusta per il lavoro, valutando i suoi principali tratti della personalità, le sue capacità interpersonali, le sue soft skills, ecc. Il barometro del sourcing dei dirigenti 2019 riporta che il 19% dei recruiter ha utilizzato questo strumento per la selezione di profili manageriali. Il test Shape qualifica i profili sulla base di 40 criteri (tra cui personalità, capacità cognitive, efficacia nel team...).
Candidati: prepararsi per un colloquio di selezione
Informati sull'azienda e sulle sue esigenze per prepararti meglio al colloquio di lavoro
Prima di andare a un colloquio di lavoro, scopri tutto quello che puoi sull'organizzazione che vorresti entrare. Apprendi il più possibile sulla cultura aziendale attraverso i contenuti disponibili sul suo sito web (settore di attività, team, ecc.). Il recruiter se ne accorgerà durante il colloquio e lo apprezzerà. Analizza la descrizione del lavoro con le competenze richieste, i compiti e le tue attitudini e aspirazioni. Mentre è importante mettere in evidenza i tuoi punti di forza, è anche una buona idea prepararsi prima del colloquio per giustificare eventuali lacune e identificare aree di miglioramento. Oltre a raccogliere informazioni sull'azienda e sulle sue esigenze, mettiti nei panni della persona che seleziona: selezionare è un esercizio di assunzione di rischio, quindi dovrai rassicurarla sul fatto che sei all'altezza del compito. AssessFirst è una soluzione che consente ai candidati di ottenere una valutazione completa delle proprie soft skills e del proprio potenziale, gratuitamente. Per aiutarti a prepararti per il tuo colloquio di selezione, puoi condividere il tuo profilo su AssessFirst per fare la differenza con i recruiter.
Prepararsi per un colloquio di selezione: la proiezione mentale
Avere un'immagine mentale di come si svolgerà un colloquio ti aiuterà a prepararti nel miglior modo possibile. Visualizza la tua presentazione e il tuo percorso professionale per evitare di dimenticare informazioni o essere sopraffatto dallo stress. Il recruiter potrà quindi presentare la sua organizzazione, descrivere in dettaglio in cosa consiste il lavoro e farti domande sulle tue competenze. Ricorda di preparare le domande che vorresti porre (ad esempio le prospettive di sviluppo professionale) per essere ben preparato per il tuo colloquio di selezione, e anticipa le domande del recruiter. Per prepararti alla conclusione del tuo colloquio di selezione, ricorda di chiedere al recruiter i prossimi passi del processo (è possibile pianificare un secondo colloquio?) e anche le prospettive future! Non esitare a "fare delle prove" con amici e familiari, o da solo davanti allo specchio. Infine, anticipa e prepara i dettagli pratici: verifica l'indirizzo, calcola il tempo di viaggio per raggiungere l'azienda ed evitare ritardi che potrebbero fare una cattiva impressione.
